Dal 31 dicembre 2026 il registro dei trattamenti digitale è obbligatorio (Reg. UE 2025/2203). Chi segue dieci, trenta, cento aziende lo sa: il problema non è compilare un quaderno, è inseguire quelli compilati male. FitoCloud sposta il controllo a monte, dove l'errore nasce.
Semaforo verde/giallo/rosso su ogni trattamento: prodotto non autorizzato sulla coltura, dose fuori etichetta, numero massimo superato, vincoli serra/pieno campo. L'azienda vede l'errore prima di salvare — tu non lo scopri a dicembre.
Registro dei trattamenti in PDF con i sei dati dell'art. 16 D.Lgs. 150/2012, firme titolare e consulente, controllo di completezza integrato. Più export AGEA ed Excel per le tue elaborazioni. Un tap, non una giornata.
Etichette ministeriali sincronizzate ogni settimana: dosi, carenze, intervalli di rientro, revoche. Se un'azienda ha in magazzino un prodotto revocato, l'app glielo dice — senza che tu debba mandare circolari.
Ogni account gestisce più aziende agricole con campi, operatori e magazzini separati. E in campo funziona anche offline: i dati si sincronizzano da soli appena torna la rete.
Trattamento registrato in circa 30 secondi dal telefono, con dose e carenza precompilate dall'etichetta. Anche senza rete.
I controlli di conformità girano a ogni registrazione. Quello che prima trovavi in verifica, ora non entra proprio nel registro.
A fine stagione (o quando serve) l'azienda esporta il PDF a norma e l'AGEA e te li invia. Tu verifichi e firmi, invece di ricostruire.
Stiamo costruendo il programma per consulenti e studi tecnici: condizioni dedicate per chi porta le proprie aziende assistite su FitoCloud prima dell'obbligo. Scrivici quante aziende segui e ti raccontiamo come funziona.
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